LA TUA SALUTE

IL NOSTRO PIANETA

RESPONSABILITÀ
CONDIVISA

Più che prendersi
cura di sé

Le nostre scelte forgiano il futuro

Quando andiamo in farmacia per acquistare medicinali, vitamine, cosmetici o altri prodotti, di solito lo facciamo per sentirci meglio, avere più energia o rafforzare il nostro sistema immunitario. E se, così facendo, potessimo anche contribuire a migliorare lo stato di salute del nostro pianeta?

Il prodotto che mettiamo nel carrello ha un impatto maggiore di quanto si possa pensare. Ogni acquisto è un voto non solo a favore della buona qualità e del prezzo vantaggioso, ma anche a favore del modo in cui il prodotto è stato realizzato, della sua impronta ecologica e di ciò che accade al suo imballaggio dopo il consumo. In poche parole, ciò dipende dalla provenienza delle materie prime, dai processi di produzione del fabbricante o dal bidone in cui l'imballaggio deve essere gettato (per i rifiuti urbani indifferenziati o per la raccolta differenziata). Noi consumatori abbiamo il potere di influenzare le scelte delle aziende in questo ambito. Se scegliamo con intelligenza, ad esempio privilegiando prodotti locali, imballaggi riciclabili o marchi attenti alla sostenibilità, facciamo capire in modo inequivocabile che non ci interessa solo la nostra salute, ma anche quella del pianeta.

Ogni acquisto è un voto non solo a favore della buona qualità e del prezzo vantaggioso, ma anche a favore del modo in cui il prodotto è stato realizzato, della sua impronta ecologica e di ciò che accade al suo imballaggio dopo il consumo.

Stile di vita sano

In equilibrio con la natura

La prevenzione e
la cura di sé
generale sono
essenziali

Una dieta equilibrata, l'esercizio fisico regolare, il sonno sufficiente e il benessere mentale sono i fattori essenziali per una salute a lungo termine. Gli integratori alimentari possono essere di grande aiuto se il nostro corpo ha bisogno di qualcosa in più.

Facciamo le nostre
scelte in modo
ponderato e in base
alle esigenze del
nostro corpo

Il mercato degli integratori alimentari è vario e offre numerose opzioni, dal collagene ai "rinforzi del sistema immunitario". Ogni prodotto ha il suo posto, ma vale la pena di leggere gli ingredienti, confrontare e valutare ciò che è realmente adatto alle nostre esigenze e ciò che assumeremo davvero.

La qualità ha il
suo valore

Conviene scegliere prodotti collaudati, con ingredienti di qualità e di origine chiara. Anche se, ad esempio, compriamo meno articoli, scegliamo quelli che ci saranno davvero utili. Inoltre in questo modo incoraggiamo le aziende a produrre in maniera più efficiente con una minore impronta ecologica.

Privilegiamo i
marchi di cui ci fidiamo e che
agiscono apertamente

Quando si scelgono gli integratori alimentari, è opportuno rivolgersi a produttori che godono di una buona reputazione, che si sono guadagnati la fiducia dei consumatori nel tempo e che sono effettivamente in grado di garantire la qualità dei loro prodotti. Acquistiamo in luoghi affidabili, dove possiamo essere certi dell'origine e dell'approccio responsabile.

Ricicliamo e smaltiamo
correttamente

Anche i gesti più piccoli proteggono la natura

Perché c'è una tale spinta verso la raccolta differenziata e il riciclaggio dei rifiuti?

Non si tratta di pignoleria, ma di fare in modo che ogni piccolo gesto faccia la differenza. Nel 2023 la quantità media di rifiuti urbani per abitante dell'UE era di 511 kg, di cui il 48% veniva riciclato o compostato (Eurostat, 2024). Dal 1995 la percentuale di rifiuti conferiti in discarica è scesa dal 61% al 22%, a dimostrazione che il riciclaggio funziona davvero. Tuttavia il volume totale dei rifiuti è costantemente in crescita: nel 2020 era di circa 5,2 tonnellate a persona nell'UE, di cui 1,8 tonnellate di rifiuti non minerali (spesso di consumo) (Eurostat, 2024). Il riciclo è importante, ma da solo non basta: se non ci concentriamo anche sulla prevenzione dei rifiuti, continueremo a inseguire vanamente un problema in costante crescita.

Non gettiamo i farmaci e gli integratori alimentari nel bidone dei rifiuti urbani o nel WC

Alcune compresse, capsule e sciroppi contengono sostanze che possono finire nell'acqua e rappresentare un rischio per l'ambiente se vengono gettati nel bidone dei rifiuti urbani o nel WC. Restituiamo i prodotti inutilizzati alla farmacia, che si occuperà del loro smaltimento sicuro. I farmaci vanno restituiti preferibilmente nella loro confezione originale, in modo che sia chiaro di che prodotto si tratta.

Differenziamo gli imballaggi in base al materiale

Le bottiglie di plastica (PET), i blister di alluminio e le scatole di carta vanno gettati rispettivamente nel bidone per la plastica, in quello per i metalli e in quello per la carta. Basta seguire le regole locali e contribuire così a dare una seconda vita ai materiali.

I dispositivi medici vanno portati ai centri di raccolta

Se a casa abbiamo piccoli dispositivi medici elettronici (ad esempio termometri, misuratori di pressione), portiamoli a un centro di raccolta dei rifiuti elettronici dove saranno smaltiti in modo ecologico.

Informiamoci e istruiamo
gli altri

Le informazioni ci rendono potenti

Interessiamoci dei produttori e del loro approccio alla responsabilità

Vale la pena di verificare se l'azienda è basata su un sistema di valori e regole che ci dimostrano in che modo influisce sull'ambiente circostante. Oggi tali principi sono spesso indicati come "principi ESG" (E = environmental, S = social e G = governance), ossia principi ambientali, sociali e di governance.

Condividiamo le nostre conoscenze: parliamo con amici e familiari di come uno stile di vita sano possa essere anche ecologico. Spieghiamo con pazienza ai bambini l'impatto del nostro comportamento sulla nostra salute e sulla salute del pianeta. La pressione

La salute personale inizia con la responsabilità.

Un approccio ecologico ai prodotti farmaceutici non è un rifiuto, ma una scelta consapevole: cosa compriamo, perché lo compriamo e come smaltiamo gli eventuali rifiuti.

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